Nördlingen - Wallerstein - Wilburgstetten - Dinkelsbühl - Schopfloch - Feuchtwangen - Dombühl

Ferrovia romantica

I treni museo sulla "Ferrovia Romantica" da Nördlingen a Dombühl, passando per Wallerstein, Dinkelsbühl e Feuchtwangen, collegano città con centri storici interessanti e fortificazioni medievali imponenti, in gran parte ancora conservate. Lontano dalle strade principali, il percorso si snoda attraverso paesaggi variegati. Le brevi fermate nelle stazioni intermedie non diventano noiose e trasmettono quel senso di pace e tranquillità che era comune sulle piccole linee secondarie.

La tratta da Dombühl a Feuchtwangen fu inaugurata il 15 aprile 1876. L'origine del progetto va ricondotta alla guerra franco-prussiana del 1870/71, quando, a causa della mancanza di mezzi di trasporto, gli spostamenti delle truppe si erano resi difficili. Quindi, dopo la guerra, si procedette alla costruzione della ferrovia est-ovest che univa Norimberga a Stoccarda. Il desiderio della città di Feuchtwangen, di essere sulla tratta, non si realizzò. La linea fu costruita via Leutershausen-Wiedersbach-Dombühl-Schnelldorf fino a Crailsheim. Venne bocciato anche il percorso via Schillingsfürst, previsto dal progetto e voluto dalla dinastia dei principi di Hohenlohe-Schillingsfürst. Il collegamento Ansbach-Dombühl fu ultimato il 15 giugno 1875 e la linea ferroviaria Dombühl-Crailsheim il 15 aprile 1876.
Nel frattempo, si era realizzata la costruzione della tratta di undici chilometri con le stazioni di Vehlberg e Dorfgütingen. La città di Feuchtwangen, che l'aveva richiesta e finanziata, consegnò la linea ferroviaria al Regno di Baviera per la sua gestione. Il 2 luglio 1876 fu ultimato anche il collegamento Nördlingen-Dinkelsbühl. La fermata Rühlingstetten si trova al confine amministrativo tra la Media Franconia e la Svevia. Le persone più anziane possono ancora ricordare la cava di pietra accanto all'odierna strada statale 25. Lì c'era la cantina scavata nella roccia del birrificio Schock. Quando a Fremdingen il macchinista dava un fischio come segnale di partenza, si versava la birra per il personale di macchina e per i passeggeri e la si portava alla fermata, non lontana dalla cantina nella roccia. Il 1° giugno 1881 si colmò finalmente il divario di dodici chilometri tra Feuchtwangen e Dinkelsbühl passando per Schopfloch. Ed è da allora che esiste la tratta Dombühl-Nördlingen. Poiché non c'erano altri mezzi di trasporto, si doveva fare affidamento su questa linea ferroviaria.
Nel 1876, ovvero nel primo anno di funzionamento, da e per Feuchtwangen o Dorfgütingen furono trasportate 20 000 persone, 36 500 kg di bagagli, 427 capi di bestiame e 330 tonnellate di merci. Le velocità erano ridotte. Nel 1881 ci volevano 32 minuti da Feuchtwangen a Dombühl. Nel 1985, l'ultimo anno con servizio passeggeri, lo stesso viaggio durava solo quindici minuti. I passeggeri che volevano andare da Feuchtwangen a Nördlingen, nel 1881 passavano due ore sul treno, mentre nel 1985 solo 58 minuti. E comunque già nel 1881 c'era perfino un treno notturno per Monaco alle 10 di sera.

La linea ferroviaria era ancora molto importante anche dopo la seconda guerra mondiale. Viaggiavano in treno gli alunni che frequentavano il liceo a Dinkelsbühl o ad Ansbach oppure la scuola superiore professionale a Feuchtwangen, e anche quasi tutti i pendolari. L'automotrice leggera che partiva da Feuchtwangen alle 7:00, raggiungeva Ansbach alle 7:40. Non si doveva nemmeno cambiare a Dombühl. Un'automotrice espressa, denominata "Reichsstädtezug" (treno delle città imperiali), che percorreva la tratta Rothenburg - Dombühl - Feuchtwangen - Dinkelsbühl - Nördlingen - Donauwörth - Augsburg - Monaco, impiegava tre ore e undici minuti da Feuchtwangen a Monaco. Oggi un bus non riesce ad arrivare più velocemente alla stazione principale.
Il traffico si è spostato sempre di più su strada e la ferrovia ha perso importanza. L'amministrazione ferroviaria si è concentrata sui treni a lunga percorrenza; le linee secondarie come la "Romantische Schiene" (Ferrovia romantica) sono state trascurate. Un esempio: Intorno al 1960 si sospese il servizio del treno diretto per Ansbach, nonostante fosse già completamente pieno a Feuchtwangen e a Dombühl fossero ancora disponibili solo posti in piedi. Gli autobus utilizzati in alternativa, diretti ad Ansbach attraverso i vigneti, non potevano sostituire la comodità dei treni ed erano sempre sovraffollati.
Quando nel 1971 si sospese il collegamento Dombühl-Rothenburg e subito dopo si smantellarono le rotaie, la tratta perse via via la sua popolarità. La ferrovia, del resto, si fece concorrenza da sola, cancellando i treni e introducendo al loro posto degli autobus con percorsi paralleli. Successe quindi che il 1° giugno 1985, alle 12:19, l'ultimo treno passeggeri di linea lasciasse la stazione di Feuchtwanger in direzione Nördlingen.